Alessandro Tonti è nato a Pesaro ne 1933, ha conseguito la maturità artistica a Bologna ed ha insegnato materie artistiche in diverse scuole. Vive e lavora a Pesaro.
“Il mare, gli abbandoni della stagione invernale quando soffia la bora e la sabbia s’accumula in minute dune, sorta d’impronte digitali di una natura capricciosa e instabile, come il correre veloce delle nuvole sul luccichio glauco biancastro dell’onda che arriva alla battaglia o sfrange rumorosa sullo scoglio. E ancora quando l’aria tremola alle acerbe brezze in primavera e lungo il litorale perfettamente quieto incontri relitti immobili, morti oggetti abbandonati, un tronco dilavato, un cespo rinsecchito, un argano rugginoso, barche rovesciate quasi enormi insetti a pancia all’aria, nel brusio ritmato della risacca. La tamerice, eccola lì, storta, bruciacchiata dal vento e dal salso, eppure indomabile. Questo è uno dei mondi di Alessandro, pittore della poesia sospesa tra le cose a cui non si fa caso, che troppo la vita chiede per vivere. Ma a lui, del trascurato, nulla sfugge, neppure il silenzio dell’infinito. Tutto diventa colore, rapido tocco felice, frenesia della bellezza. Per singolare dono degli dei.”
Dante Piermattei